porte in vetro

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    Di tendenza e dal design moderno, le porte in vetro stanno ammaliando e conquistando sempre più. I giochi sensuali delle trasparenze, la maggiore luminosità che fanno entrare, rendono le porte in vetro l'arredo ideale per la casa.
    Adatte ad ambienti spaziosi come soggiorni o open space, ma anche a stanze di dimensioni ridotte grazie al modello a scomparsa che permette di risparmiare spazio, sono perfette per dividere (o unire) gli spazi della casa combinando eleganza e praticità per effetti unici che non passeranno inosservati.

    Esistono varie tipologie di porte in vetro: scorrevoli o a battente, satinate o lucide, combinate al legno, senza contare le infinite decorazioni per assecondare i gusti di tutti.

    Vediamoli assieme...

     

    1) Porta a battente o porta scorrevole? Questo è il dilemma

    Chiedersi quale porta in vetro è quella che più s'addice alla propria casa è la prima domanda fondamentale da porsi.
    La porta a battente rispecchia la tradizione: dotata di meccanismo di apertura e chiusura semplice, dove si può scegliere il lato e il senso di apertura. Possono essere combinate alla bellezza del legno e quindi avere cornice e stipiti in legno con i pannelli in vetri oppure essere a filomuro o rasomuro, ovvero creare una continuità con la parete, mimetizzandosi perfettamente delimitando comunque gli ambienti della casa.

    E’ questo ciò che differenzia maggiormente le porte a battente da quelle scorrevoli: le prime dividono, le secondo uniscono.

    Le porte scorrevoli sono infatti ideali per unificare gli spazi e farli confluire in un unico, grande open space. Perfette per risparmiare spazio, vengono spesso impiegate per case di dimensioni ridotte rendendole più luminose e più grandi.
    La porta scorrevole si suddivide ancora in interna al muro o esterna, in cui le prime, definite “a scomparsa”, diventano invisibili dall'esterno, poiché scompaiono all'interno delle strutture murarie.

     

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    2) Vetro lucido o vetro satinato? Dipende dallo scopo

    La scelta del vetro è la seconda decisione da compiere, dopo il modello di porta, ma non è detto che sia più facile, anzi. Bisogna avere ben chiaro in quale luogo della casa si vuole adoperare una porta in vetro e per quale scopo: semplicemente per dividere un ambiente dall'altro o per avere maggiore riservatezza e privacy?

    Se si opta per la prima soluzione, il vetro lucido o trasparente è ciò che fa al caso vostro. I vetri trasparenti rappresentano il massimo grado di lucentezza, consentendo alla luce di passare da un ambiente all'altro in maniera totale e creando un particolare gioco di trasparenza e riflessione.

    Al contrario, se desiderate più privacy, la porta in vetro satinato è la soluzione ideale. Come il vetro lucido, anche quello opaco permette il passaggio dei raggi solari, garantendo però maggiore riservatezza: viene infatti utilizzato per lo più per le camere da letto o il bagno.
    L’unico accorgimento del vetro satinato è la pulizia mirata di cui necessita. L’effetto opaco è dovuto ad un processo di sabbiatura che rende la grana irregolare, pertanto converrebbe prima eliminare la polvere con un morbido panno, e successivamente utilizzare detergenti per vetri sgrassanti e anti aloni per far brillare le superfici.

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    3) Porte in vetro uniche e di design? Spazio alle decorazioni

    Quando la fantasia e la creatività sono di casa, un tocco di originalità e di colore non può mancare. Anche sulle porte in vetro?, direte voi. Ebbene, sì!

    La lavorazione e decorazione del vetro si dice sia nata in Mesopotamia fra il 3000 e il 2000 a. C., ma furono poi i veneziani a introdurre questa particolare tecnica in Europa. La loro influenza e dedizione fu talmente importante da coniare il termine à la façon de Venise, diffusosi poi negli ambiti artistici e di design.
    Altra tappa determinante la si ebbe tra il 1880 e il 1930 quando una generazione di artisti e artigiani appartenenti all’Art Nouveaue all’Art Décodiedero al vetro un’importanza mai avuta prima.

    Dunque il vetro si presta molto bene a tantissime decorazioni: scritte, forme geometriche, disegni astratti, fiori colorati…

    Il vetro diventa simile a una tela sulla quale imprimere ciò che ci piace o che ci caratterizza per rendere la propria casa unica ed accogliente. Piccoli dettagli estetici che esalteranno la vostra casa, perfettamente abbinabili all'arredo esistente sia riprendendo i colori della stanza sia creando un gioco di contrasti tra essi. Una maniera alternativa e funzionale di stupire gli ospiti dove le porte in vetro e i decori diventano la “coppia vincente” dell’arredamento.


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